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    Amazzonia e Nordeste: Fiume, Festa e Oceano

    Em parceria: LaChiave com Sara Bertola

    12 noites · 13 dias · De 26 de dezembro de 2026 a 7 de janeiro de 2027

    Brasil 2.790

    Esta viagem é para mim?

    Esplorazione (hiking, natura, spostamenti))
    Connessione (yoga, meditazione, pranayama)
    Introspezione (journaling, silenzio)
    Condivisione (cerchi di dialogo)
    Integazione culturale (filosofia, rituali, tradizioni)

    Destaques

    Manaus e Comunidade Saracá, Amazzonia
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    Manaus e Comunidade Saracá, Amazzonia

    Manaus è la porta della foresta più grande del mondo: un mercato dove galleggiano pesci di fiume e frutti che non hai mai visto, e un teatro d'opera costruito con i soldi della gomma nel mezzo della selva. Poi si risale il Rio Negro e si arriva alla Comunidade Saracá, dentro una riserva di sviluppo sostenibile dove le famiglie vivono di pesca, artigianato e di un turismo che gestiscono loro. Si dorme nella comunità, si mangia quello che preparano, si entra nel loro ritmo, che è quello dell'acqua. Un atto di sottrazione. Cadono il ruolo, il controllo, la reperibilità. E ci resta una domanda: chi sono, quando nessuno sa cosa faccio?

    Olinda e Recife, storia e capodanno
    2Atto 2

    Olinda e Recife, storia e capodanno

    Olinda è patrimonio dell'umanità UNESCO: salite acciottolate, case coloniali colorate, chiese barocche, atelier d'artista affacciati sull'Atlantico. Accanto c'è Recife, con il suo centro storico e la casa del frevo e del carnevale. Qui si accoglie l'anno nuovo in strada, dentro una città che vive il carnevale come identità collettiva e non come stagione turistica. Una soglia da attraversare. Una città festeggia un passaggio mentre tu ne stai attraversando uno. E allora potremo chiederci: cosa mi porto dentro l'anno nuovo, e cosa posso lasciare qui?

    La costa: Maracaípe e Japaratinga, Porto de Galinhas e Maragogi
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    La costa: Maracaípe e Japaratinga, Porto de Galinhas e Maragogi

    Un tratto di litorale tra Pernambuco e Alagoas, tra i più belli del Brasile e ancora poco costruito. Due basi tranquille, Maracaípe e Japaratinga, e da lì le uscite verso le piscine naturali di Porto de Galinhas e le Galés di Maragogi, tra jangada, barriera corallina e villaggi di pescatori. Il viaggio si chiude come deve: il tempo rallenta e resta solo il mare. 5 giorni di pura decantazione. Quello che hai attraversato si posa e torna a galla. Ci accompagnerà una semplice riflessione: cosa resta, adesso che il rumore si è abbassato?

    Descrição da viagem

    Amazzonia e Nordeste sono due Brasili che quasi non sembrano appartenere allo stesso paese. Da una parte la foresta, il tempo che si misura sulle piene dei fiumi, la vita di una comunità che sta dove sta da generazioni. Dall'altra la costa, il colore, l'eredità afro indigena che in Pernambuco ha preso la forma della musica, della danza e del carnevale più antico del Brasile, quello di Olinda e Recife. Questo viaggio li attraversa entrambi senza metterli a confronto, perché non è una gara e non c'è una parte che vince. Si comincia dal punto più lontano. Da Manaus si risale il Rio Negro in barca veloce per meno di due ore e si arriva alla Comunidade Saracá, dentro la Reserva de Desenvolvimento Sustentável do Rio Negro. Lì non si visita niente. Si sta. Si mangia quello che il fiume ha dato quel giorno, si impara a fare la farinha di manioca fianco a fianco con chi la fa da sempre, si cammina nella foresta con qualcuno che la legge come tu leggi una strada di città. Di sera si esce in barca e il buio è completo, rotto solo dalle torce e dagli occhi dei caimani. Non c'è segnale. Per quattro giorni nessuno ti chiama, nessuno ti chiede, nessuno sa cosa fai nella vita. È una cosa che sembra piccola e non lo è. Chi ha un ruolo, delle responsabilità e una reperibilità continua sa quanto della propria identità passi dall'essere raggiungibile e dal potere rispondere. Quando quella possibilità viene tolta, per qualche giorno, quello che resta non è il vuoto. È qualcos'altro, e serve un po' di tempo per accorgersene. Poi si torna a Manaus e si vola verso il Nordeste. Il cambio è netto, quasi brusco: in poche ore si passa dal silenzio del fiume alle ladeiras di Olinda, che il 31 dicembre non è una città che riposa. Il carnevale è ancora lontano di settimane, ma il ciclo è già cominciato, e negli atelier i bonecos, i giganti di cartapesta alti tre metri che sfilano sulle salite della città, sono già in lavorazione. Si accoglie l'anno nuovo in strada, tra la gente, senza tavolate organizzate e senza conto alla rovescia costruito per noi. Arrivare al 31 dicembre dopo cinque giorni di foresta non è come arrivarci dopo una settimana di lavoro. Il passaggio d'anno di solito è una cosa che si fa senza guardarla, tra un impegno e l'altro. Qui ci arrivi sottratto, con meno addosso, e la domanda di cosa ti porti dentro l'anno nuovo e cosa invece puoi lasciare sulla soglia smette di essere una frase da biglietto di auguri. L'ultimo atto è la costa, e serve. Dopo l'adattamento e dopo la festa, il corpo chiede di fermarsi. Maracaípe e Japaratinga non sono posti costruiti per il turismo: si dorme lì, si esce da lì, e le giornate si allungano. Da lì si va a Porto de Galinhas, dove la bassa marea apre piscine naturali dentro la barriera corallina, e alle Galés di Maragogi, sei chilometri al largo, un acquario naturale profondo cinque metri. Ma il senso di questi giorni non sono le escursioni. È che quello che hai attraversato prima ha bisogno di posarsi, e si posa solo se gli dai tempo, acqua e poche cose da fare. Non è un itinerario costruito per accumulare tappe. È un percorso che chiede di adattarsi tre volte, a tre ritmi che non decidi tu: quello della foresta e di chi ci vive, quello di una città che festeggia, quello del mare. E che restituisce un contatto con luoghi e persone che il viaggio organizzato non riesce quasi mai a dare, e qualcosa in più su come stai attraversando questo periodo della tua vita.

    O que é esta viagem

    Prima la sottrazione, poi la festa, infine il tempo lento. Nella Comunidade Saracá si entra nel ritmo della foresta e di chi la abita da generazioni. Si vive secondo i tempi di chi ospita, si cammina, si impara un mestiere antico come la lavorazione della manioca, si dorme in modo semplice. Sono i giorni più impegnativi del viaggio e sono anche quelli che lo rendono diverso da qualunque altra cosa tu abbia fatto in Brasile. A Olinda si respira la storia della città, l'energia del carnevale che si prepara e il passaggio dell'anno. Qui il viaggio si apre verso l'esterno: c'è musica, c'è gente, c'è movimento. Sulla costa ci si ferma. Il corpo recupera, le giornate perdono struttura, e quello che si è attraversato torna a galla per conto suo, di solito quando non lo stai cercando. Lungo tutto il viaggio ci sono momenti raccolti: scrittura, silenzio, parola condivisa nel gruppo. Non sono sessioni da riempire a ogni costo. Sono spazi collocati nei passaggi, cioè nei punti in cui si cambia mondo, perché è lì che serve fermarsi qualche minuto prima di ripartire. Il lavoro di LaChiave sta tutto qui: nel corpo che si adatta a tre contesti diversi, nella mente che per qualche giorno non ha niente da gestire, e in ciò che diventa visibile quando il ruolo che porti ogni giorno smette temporaneamente di servire a qualcosa.

    O que não é

    Non è un pacchetto turistico standard, con tutto incluso e ogni giornata già scandita. Non è un retreat fermo in un unico luogo, con una shala e un programma uguale ogni mattina. Non è terapia, non è coaching, non è un percorso di guarigione. Non ti verrà detto cosa ti sta succedendo. Non è un viaggio comodo. In Amazzonia si dorme in modo semplice, ci sono insetti, il caldo è umido, i tempi non li decidiamo noi. Non è un capodanno in un locale con menu fisso. È un capodanno di strada, in una città che festeggia per sé e non per i visitatori. Non è un viaggio in cui si sta sempre insieme a tutti. Le camere sono condivise tra compagni di viaggio, ma il tempo da soli esiste ed è previsto.

    Para quem é pensada

    Per chi ha costruito qualcosa e regge molto, e si è accorto che reggere è diventato il modo principale in cui sta al mondo. Per chi decide tutto il giorno, e ogni tanto sospetta che decidere sia diventato un automatismo più che una scelta. Per chi funziona bene, non sta male, e proprio per questo si trova senza un motivo dicibile per fermarsi. Per chi vuole un contatto vero con persone e luoghi, più di un elenco di cose viste. Per chi accetta un po' di scomodità e riconosce che l'adattamento è parte del valore, non un prezzo da pagare. Per chi sa stare in un gruppo piccolo rispettando i tempi degli altri, e vuole tornare a casa avendo capito qualcosa in più non solo del Brasile.

    Quem te acompanha

    Alessandro Crea

    Alessandro Crea

    Organizzatore e co-facilitatore

    Dopo 11 anni di consulenza ho realizzato il sogno di una vita: nove mesi zaino in spalla senza un piano preciso. Un viaggio attorno al globo, e dentro di me. Partito dall'India, 26 giorni in un Ashram a studiare yoga, meditazione, pranayama e induismo, dove la disciplina era totale e il corpo diventava il territorio su cui lavorare ogni giorno. Poi in Sudamerica, vivendo esperienze che non si spiegano facilmente e che non avevo cercato di spiegare nemmeno a me stesso. Dalle Ande al Perù, attraverso l'Amazzonia fino alle coste Bahiane e Carioca. Da quel viaggio è nata la convinzione che certi nodi che portiamo con noi si allentino solo quando siamo lontani dal contesto che li ha creati. Che il movimento fisico e il disorientamento geografico facciano qualcosa che cento conversazioni seduti non fanno. Da quel viaggio è nato il viaggio LaChiave in Bahia.

    Sara Bertola

    Sara Bertola

    Partner e facilitatrice leader

    Da diversi anni ormai il viaggio è il mio principale strumento di ricerca e di esplorazione del mondo. Ho attraversato e vissuto in tutti i continenti, sviluppando attraverso la fotografia uno sguardo visivo e documentaristico sul mondo che mi circonda. Nel tempo, questo sguardo si è intrecciato con una ricerca sempre più profonda sull’essere umano e sui diversi modi in cui le culture costruiscono significati, relazioni e forme di appartenenza. Al centro di questa ricerca ci sono codici culturali, rituali, forme di spiritualità e il rapporto con la natura: temi che ho esplorato attraverso la mia formazione in Naturopatia e che oggi approfondisco anche attraverso gli studi in Antropologia. Parallelamente, la pratica e l’insegnamento dello Yoga mi hanno portata a indagare il corpo, la presenza e la dimensione interiore, attraverso una disciplina che ha nell’idea stessa di unione e connessione uno dei suoi significati fondamentali. Da circa 4 anni accompagno e coordino persone in giro per il mondo. Il mio ruolo è quello di creare connessioni e facilitare l'incontro: tra chi arriva e chi quel luogo lo abita, tra lingue e codici culturali, ma anche tra l'esperienza che si vive fuori e ciò che quella stessa esperienza può muovere dentro di noi. Nel farlo, porto con me anche le pratiche e gli strumenti che ho incontrato e approfondito negli anni, per accompagnare le persone a vivere l'esperienza con maggiore presenza e consapevolezza. Ci vediamo in viaggio!

    Amazzonia e Nordeste: Fiume, Festa e Oceano

    Tra la foresta amazzonica e l'oceano c'è una notte in cui l'anno cambia. Quindici giorni per arrivarci più leggeri di come si è partiti, e vedere con cosa si riparte.

    A viagem dia a dia

    Atterraggio e trasferimento all'alloggio. Con una guida locale, giornata dedicata a capire dove siamo. Si parte dal mercato: pesci di fiume, frutta mai vista prima, erbe e spezie amazzoniche, primo contatto con i colori e i sapori della regione. Si prosegue al Museu da Cidade de Manaus per entrare nella cultura amazzonica, e poi verso il Teatro Amazonas, simbolo dell'epoca della gomma e della storia della città. Alla sera, passeggiata in centro e cena in un ristorante cittadino.

    • Transfer dall'aeroporto all'hotel
    • Guida locale
    • Ingresso al Teatro Amazonas
    • Spostamenti in città
    • Pernottamento in hotel in camera doppia.

    Si lascia la città e si risale il Rio Negro in barca veloce, meno di due ore di navigazione dentro la Reserva de Desenvolvimento Sustentável do Rio Negro. Arrivo alla Comunidade Saracá nel primo pomeriggio, sistemazione e primo contatto con chi ci ospita, seguito da una breve camminata di orientamento nella foresta intorno alla comunità. La cena è preparata dalla comunità stessa, con pesce di fiume e ingredienti coltivati lì intorno. Al calare del sole, primo giro in barca notturno tra la foresta allagata per osservare caimani e fauna notturna, con il buio rotto solo dalle torce.

    • Trasferimento in barca veloce
    • Guida locale
    • Pernottamento nella comunità
    • Pranzo e cena

    Giornata dedicata a un mestiere antico quanto la foresta stessa: nella casa de farinha comunitaria si impara il processo tradizionale di lavorazione della manioca, dalla raccolta alla grattugia, fino alla tostatura che dà vita alla farinha do cabo, alimento base di tutta l'Amazzonia, presente a ogni pasto. È anche un momento di condivisione: si lavora fianco a fianco con chi lo fa ogni giorno da una vita, tra racconti e battute. Nel pomeriggio, passeggiata nei dintorni della comunità per continuare a scoprire il territorio, tra orti, canoe e la vita che scorre lenta lungo il fiume.

    • Guida locale
    • Atività di artigianato
    • Pernottamento nella comunità
    • Colazione, pranzo e cena

    Ultima giornata piena alla Comunidade Saracá. Al mattino, escursione guidata di circa tre chilometri nella foresta, seguita da un tratto a piedi più dentro la vegetazione, per riconoscere piante, tracce di animali e imparare a leggere i segnali del bosco, anche quelli usati da generazioni per orientarsi o curarsi. Nel pomeriggio, tempo di riposo su una spiaggia fluviale, per lasciare che l'esperienza si sedimenti prima di lasciare la comunità: acqua tiepida del Rio Negro, pensieri che rallentano. In serata, prima che si torni alla connessione e al rumore, un momento raccolto insieme per mettere qualcosa per iscritto.

    • Guida locale
    • Ecursione nella foresta
    • Pernottamento nella comunità
    • Colazione, pranzo e cena

    Si lascia la Comunidade Saracá e si torna a Manaus in barca veloce, per poi imbarcarsi su un volo verso Recife. Da lì, un ultimo trasferimento porta a Olinda, dove si arriva in serata. In poche ore si passa dal silenzio del fiume alle luci di una città che sta per cambiare anno: il viaggio cambia completamente ritmo e paesaggio.

    • Colazione
    • Trasferimento in barca veloce per Manaus
    • Volo da Manaus a Recife
    • Trasferimento da Recife a Olinda
    • Pernottamento a Olinda in hotel in camera doppia.

    Al mattino si va a Recife: giro nel centro storico, tra Marco Zero, architetture coloniali e ponti sul fiume, e visita al museo dedicato al frevo e al carnevale, dove si capisce perché quello di Olinda e Recife sia considerato il carnevale più antico del Brasile e perché qui non sia una festa ma un pezzo di identità collettiva. Nel pomeriggio rientro a Olinda: salita all'Alto da Sé, il punto panoramico da cui si domina la baia e, in lontananza, i grattacieli di Recife, un contrasto che racconta bene le due anime di questa terra. Tra un vicolo e l'altro, atelier d'artista e botteghe di artigiani, dove i bonecos, i giganti di cartapesta che sfilano a carnevale, sono già in lavorazione. Alla sera si accoglie l'anno nuovo nelle strade della città, tra musica e gente.

    • Colazione
    • Trasferimento Olinda e Recife andata e ritorno
    • Ingresso al museo
    • Pernottamento in hotel in camera doppia

    Nessun programma. Il primo giorno dell'anno a Olinda è una città che riposa, quasi tutto chiuso, e la cosa migliore da fare è camminare senza meta tra le salite, fermarsi a guardare il mare dall'alto, restare in silenzio più a lungo del solito. Nel corso della giornata ci troviamo insieme per un momento condiviso: cosa lasciamo nell'anno che si è chiuso e cosa portiamo dentro quello che comincia. È il centro simbolico del viaggio, e cade esattamente a metà.

    • Colazione
    • Pernottamento in hotel camera doppia.

    Si parte presto da Olinda per raggiungere Maracaípe, base per i giorni successivi. Nel pomeriggio, prima uscita in jangada lungo il Pontal de Maracaípe, tra mangrovie e acque poco profonde dove nuotano i cavallucci marini. È uno dei pochi santuari al mondo dove vivono nel loro habitat naturale, aggrappati con la coda alle radici per mimetizzarsi dai predatori: il jangadeiro si tuffa per mostrarli da vicino, prima di lasciarli tornare subito in acqua. Il giro si chiude con il tramonto sull'estuario, tra i più belli della zona.

    • Colazione
    • Trasferimento da Olinda a Maracaípe
    • Jangada tour
    • Pernottamento a Maracaípe in hotel in camera doppia.

    Giornata dedicata a Porto de Galinhas, a pochi minuti da Maracaípe: le celebri piscine naturali raggiunte in jangada colorata, tra pesci tropicali e acque turchesi della barriera corallina. Il nome risale all'epoca della tratta degli schiavi, quando le imbarcazioni clandestine annunciavano il loro arrivo dicendo di trasportare galline, e oggi è ricordato solo da alcune sculture di galli sparse per il paese. Un tempo semplice villaggio di pescatori, il centro conserva ancora quell'atmosfera nelle sue viuzze, tra i banchi di artigianato locale e i coqueirais affacciati sulla spiaggia.

    • Colazione
    • Trasferimento da Maracaípe a Porto de Galinhas
    • Jangada tour alle piscine naturali
    • Pernottamento in hotel in camera doppia a Maracaipe

    Mattinata libera a Maracaípe, tra un'ultima sessione di surf sulle sue onde, tra le più rinomate della regione, o un giro in buggy tra dune e coqueirais. Nel primo pomeriggio, trasferimento verso Japaratinga, nuova base per la parte finale del viaggio, dove il ritmo scende ancora di un gradino.

    • Colazione
    • Trasferimento da Maracaípe a Japaratinga
    • Pernottamento in hotel in camera doppia

    Giornata a Maragogi, a venti minuti da Japaratinga, soprannominata il Caribe brasiliano per le sue acque turchesi. Con la bassa marea, in barca si raggiungono le celebri piscine naturali delle Galés, a circa sei chilometri dalla costa: un acquario naturale formato dalla barriera corallina, profondo fino a cinque metri, dove nuotare tra coralli e pesci colorati.

    • Colazione
    • Trasferimento da Japaratinga a Maragogi
    • Escursione alle Galés
    • Pernottamento in hotel in camera doppia.

    Nessuno spostamento. L'ultimo giorno pieno si passa dove siamo: mare, ombra, silenzio, il tempo che si allunga. Nel corso della giornata ci prendiamo uno spazio insieme per chiudere davvero il viaggio, mettere per iscritto quello che è emerso e dirlo ad alta voce a chi lo ha attraversato con noi. La sera, cena di chiusura tutti insieme.

    • Colazione
    • Cena di chiusura
    • Pernottamento in hotel in camera doppia

    Ultima mattinata al mare a Japaratinga, prima di lasciare la costa e dirigersi verso Recife per il volo di rientro verso l'Italia.

    • Colazione
    • Trasferimento all'aeroporto di Recife

    Está incluso

    • Tutti i pernottamenti dal 26 dicembre al 6 gennaio, in stanza doppia
    • Pensione completa alla Comunidade Saracá
    • Colazione in tutte le altre tappe
    • Cena di benvenuto a Manaus e cena di chiusura a Japaratinga
    • Volo interno da Manaus a Recife
    • Tutti i trasferimenti interni: transfer aeroportuali, barca veloce da Manaus alla Comunidade Saracá e ritorno, spostamenti in città a Manaus, trasferimento da Recife a Olinda, da Olinda a Maracaípe, da Maracaípe a Japaratinga, da Japaratinga all'aeroporto di Recife
    • Guide locali in Amazzonia
    • Ingresso al Teatro Amazonas e al museo del carnevale a Recife
    • Escursioni e attività presso la Comunità di Saracà
    • Escursioni alle piscine naturali di Porto de Galinhas e alle Galés di Maragogi
    • Accompagnamento LaChiave e facilitazione di Sara Bertola per tutta la durata del viaggio
    • Momenti di scrittura, silenzio e parola condivisa nei passaggi tra un atto e l'altro
    • Pratiche di yoga e meditazione

    Não está incluso

    • Volo internazionale dall'Italia a Manaus e di rientro da Recife
    • Assicurazione sanitaria e di viaggio, obbligatoria per partecipare
    • Pasti non indicati nel programma, bevande, mance e spese personali
    • Attività facoltative del tempo libero, per esempio surf o buggy a Maracaípe
    • Vaccinazioni ed eventuali profilassi

    Como chegar e o que levar

    Volo Il volo internazionale non è incluso. Rotta consigliata: Milano Malpensa o Roma Fiumicino verso Manaus (MAO), solitamente con uno scalo, spesso il più rapido via Lisbona. L'andata è prevista nel pomeriggio o in serata del 25 dicembre, così da essere a Manaus in tempo per l'inizio del viaggio il 26. Il ritorno è previsto il 7 gennaio da Recife (REC). Il volo interno da Manaus a Recife del 30 dicembre è incluso e organizzato da noi. Documenti Passaporto in corso di validità. Per i cittadini italiani non è richiesto visto per soggiorni turistici brevi. Verificare i requisiti aggiornati sul sito Viaggiare Sicuri della Farnesina prima della partenza. Salute e vaccinazioni Per la parte amazzonica la vaccinazione contro la febbre gialla è fortemente raccomandata e va fatta con almeno dieci giorni di anticipo. Consigliamo di rivolgersi al centro di medicina dei viaggi della propria ASL con qualche mese di anticipo per una valutazione personalizzata, che tenga conto anche della propria storia clinica. Repellente per insetti ad alta concentrazione, abbigliamento coprente per le uscite serali e crema solare alta protezione sono necessari, non opzionali. L'assicurazione sanitaria e di viaggio è obbligatoria. Alloggi A Manaus, Olinda, Maracaípe e Japaratinga: strutture selezionate, camere doppie con bagno privato e aria condizionata. Alla Comunidade Saracá staremo alla Pousada Cantinho da Ioiô, gestita dalla comunità: tre camere con letto matrimoniale e letto singolo, ciascuna con aria condizionata, ventilatore e bagno privato, più una camera con quattro letti singoli, anch'essa con aria condizionata e bagno. È una sistemazione semplice e pulita, non un hotel. Il contesto è la foresta: ci sono insetti, l'umidità è alta, la corrente e l'acqua funzionano con i ritmi della comunità. Camere La sistemazione è in stanza doppia condivisa con un compagno o una compagna di viaggio del gruppo. È lo standard di tutti i viaggi LaChiave e non è previsto supplemento singola. Condividere la stanza fa parte del viaggio: crea legami più solidi tra i partecipanti. Connessione Alla Comunidade Saracá la connessione è assente o molto intermittente per circa quattro giorni. Non è un disagio da sopportare, è una delle ragioni per cui andiamo lì. Chi ha bisogno di comunicare qualcosa a casa può farlo prima della partenza da Manaus e al ritorno. Clima e cosa portare Amazzonia: caldo umido e possibilità di pioggia improvvisa. Abbigliamento leggero e traspirante, scarpe chiuse comode per le escursioni, costume e scarpe d'acqua, repellente, torcia frontale per le uscite notturne, un ricambio a manica lunga per la sera. Pernambuco e Alagoas: molto caldo, clima secco. Indumenti leggeri, qualche cambio per le serate, tutto il necessario per la spiaggia, maschera e boccaglio se si hanno, crema solare ad alta protezione per tutte le tappe. Utile ovunque: un quaderno. Ne avrai bisogno più di quanto pensi. Denaro La valuta è il real brasiliano. Le carte funzionano nelle città e sulla costa. Alla Comunidade Saracá serve contante per eventuale acquisto di souvenir

    O que dizem quem já participou de uma viagem LaChiave

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    Decidere di intraprendere un viaggio LaChiave è stata principalmente curiosità di qualcosa di diverso e più profondo dei soliti viaggi. Viverlo è stata pura magia. Con Alessandro abbiamo esplorato i luoghi più belli e meno conosciuti di Bali lavorando su noi stessi con spazi di riflessione, yoga e respirazione guidata. È stato un vero e proprio viaggio fuori e dentro di noi alla scoperta di un'isola unica nel suo genere. Alessandro è stato una guida attenta ai minimi dettagli per tutto il viaggio, dalle mete che ci ha portato a vedere ai momenti serali dedicati all'anima e alla riflessione più profonda su se stessi con spensieratezza e tanta allegria. Un'esperienza che sento di consigliare vivamente.

    Carlotta

    Bali 2026, la pace tra i templi

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    Il viaggio a Bali con Alessandro è stata un'esperienza davvero speciale, molto più di una semplice vacanza. In una settimana ci ha accompagnati alla scoperta di paesaggi meravigliosi, luoghi autentici e angoli dell'isola lontani dai percorsi più turistici. La sua presenza ha fatto la differenza: è stato sempre disponibile, attento e capace di organizzare ogni giornata con grande cura, lasciandoci allo stesso tempo lo spazio per vivere ogni momento con calma e consapevolezza. Grazie alle attività di yoga, respirazione e riflessione, il viaggio è diventato anche un'occasione per fermarsi, ascoltarsi e ritrovare un contatto più profondo con se stessi, senza mai perdere leggerezza e divertimento.

    Michelangelo

    Bali 2026, la pace tra i templi

    O que DIZ quem já viveu um espaço LaChiave

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    Entrei com uma folha em branco e saí com um caderno cheio de ideias, reflexões e partilha

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    Saio daqui me sentindo muito mais rico e muito menos sozinho, então obrigado de verdade a todos pela noite!

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    Foi uma surpresa linda, um espaço útil e um flow tão natural e nutritivo, obrigada a todos que falaram 🌱❤️ espero mesmo que vocês façam outros!

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    Na verdade eu não tinha criado expectativas, escolhi participar com escuta e abertura. Obrigada de coração por todas as reflexões e por tudo o que foi partilhado. Sou muito grata por um momento tão nutritivo

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    Obrigada a vocês. E obrigada a todos. Um espaço muito bonito. Vou preparar a minha almofada de meditação

    Perguntas frequentes

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